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santa protettrice di Vallimpuni

:: Con il terremoto del 1703 che arrecò danni
ingenti, andò perduto l'archivio parrocchiale di S. Margherita in
Vallimpuni. Per questo motivo allo stato attuale delle ricerche, non
conosciamo la data di costruzione nè le origini di questa piccola chiesa
immersa nel verde del Leonessiano. Possiamo comunque dedurre che sia stata
costruita dopo il 1478 poichè, dai registri degli intriti della Diocesi di
Rieti fedelmente pubblicati da V. Di Flavio (Intritus Episcopatus Reatinus),
fino a quell' anno la chiesa non risulta esistere. Le notizie più remote, di
cui attualmente siamo in possesso sono quelle relative ad una "vista
pastorale" nella Diocesi reatina del Vescovo Osio fatta tra il 1552-1562
nella quale, a carta 217 r., si legge:
"Visitò poi Santa margherita di Valle
Impuni parrocchiale,[...]. Vi si celebra due domeniche al mese e qualche
giorno feriale per i sacramenti che qui non si conservan [...] L' altare
maggiore non è consacrato, ma vi è il portatile: è ornato con pallio di tela
dipinta e tre tovaglie; sopra vi è la statua della Vergine col Figlio
dorata[...] Vi è anche l'altare di S.Gregorio eretto per devozione, senza
beni, ornato con tre tovaglie vecchie. Il corpo della chiesa è mediocre,
tetto da riparare, pavimento lastricato: vi si seppellisce in pile;
campanile con campana, porta con chiave......."
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Leggendo
queste parole ci si immagina questa piccola chiesa materialmente molto
povera e vecchia già di alcuni anni poichè il tetto è da riparare ed
esistono numerose sepolture. Rimane curioso il fatto che non si parli di un
altare dedicato alla titolare della chiesa e che, sebbene fosse stata
costruita da qualche tempo, l'altare maggiore non fosse ancora consacrato ed
al suo posto si utilizzasse un altare da viaggio. Nella stessa visita
pastorale venne anche riferito al Vescovo che un tal Gioacchino del luogo
aveva lasciato in testamento una somma di denaro non ancora consegnata dai
suoi eredi e che vi erano molti altri lasciti ancora da esigere. Il Vescovo
allora ordinò al rettore della chiesa di nominare 2 santesi (amministratori
dei beni della chiesa) onesti che esigessero i legati destinati alla chiesa
e che li utilizzassero per ripararla.
S. Margherita la "titolare" della Chiesa
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Margherita di Antiochia Vergine e Martire, è detta in Oriente
anche Marina. La tradizione la dice cacciata di casa dal padre pagano e
decapitata per la sua fede e la difesa della sua verginità al tempo di
Diocleziano (anno 307).
Viene spesso
rappresentata in atto di abbattere il drago con il semplice segno della
Croce ; suoi emblemi sono la palma del martirio e la corona regale. Con S.
Caterina e S. Barbara è protettrice degli insegnanti, agricoltori e soldati.
Patrona delle partorienti. Le sue reliquie, nel sec. X, sono state portate a
Montefiascone nel Lazio. Viene festeggiata il 20 luglio ed a Vallimpuni
anche il 16 di agosto di ogni anno.
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